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SPECIALIZZATI 82-91: prorogati i termini per l'adesione PDF Stampa E-mail
Scritto da claudia   
venerdì 06 marzo 2009
   

IMPORTANTE NOVITA' PER I MEDICI CHE HANNO FREQUENTATO LE SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE TRA IL 1982 E IL 1991:

SUPERATO IL PROBLEMA DELLA PRESCRIZIONE

E' GRAZIE ALLA PIU' RECENTE GIURISPRUDENZA CHE PUO' RITENERSI SUPERATO IL PROBLEMA DELLA PRESCRIZIONE, UNICO OSTACOLO  CHE SINO AD OGGI AVEVA IMPEDITO IL RAGGIUNGIMENTO DEI RISULTATI SPERATI.

 

Lo staff  legale dell’Associazione DI.PRO.ME, infatti, a seguito di un approfondito studio sulla questione circa il diritto dei medici specializzati tra il 1982  e  il 1991 ad ottenere i diritti economici all’uopo previsti dal d.lgs. 257/91, ha appurato in maniera pacifica che il diritto alla remunerazione deve essere riconosciuto anche in favore dei medici che hanno frequentato le scuole di specializzazione  a partire dal 1982, data di emanazione della Direttiva Comunitaria che, come è noto,  aveva previsto il diritto ad un riconoscimento economico  in favore dei medici specializzandi.

 

La Corte di Giustizia Europea, infatti, con due importanti sentenze (Sent. 25/02/1999 e 31/10/2000) ha affermato l’incontrovertibile diritto dei medici  alla corresponsione della borsa di studio.

Sulla scorta di tali decisioni, anche i Nostri giudici si sono più volte pronunciati in modo positivo, riconoscendo ai medici specializzatisi nel periodo controverso, il diritto ad ottenere dallo Stato italiano una “adeguata remunerazione” (Cass., III Civile, 7630/2003;  n. 3283/08; Trib. Roma, n. 24828/2006; CDS Sez. VI, 4954/04 etc…).

 

Coloro i quali fino ad oggi non hanno intrapreso alcuna azione ed hanno frequentato la scuola di specializzazione nel periodo sopra indicato hanno, pertanto, diritto al sopra citato riconoscimento. Grazie alla più recente giurisprudenza in materia, infatti, è oggi possibile superare l’ostacolo della prescrizione. Secondo una rilevante pronuncia della Corte d’appello di Genova (Corte d’appello di Genova, 4 giugno 2008), infatti, “finchè una direttiva non sia correttamente trasposta nell’ordinamento nazionale, i singoli non sono in grado di acquisire piena conoscenza dei loro diritti, onde, fino al momento in cui abbia luogo la esatta trasposizione della direttiva, lo Stato inadempiente non può eccepire la tardività di un’azione giudiziaria avviata nei confronti dello stesso da un singolo a tutela dei diritti che le disposizioni di tale direttiva gli riconoscono…”

Si rammenta che Il compenso dovuto a ciascun medico ammonterebbe a circa 10.000 euro per ogni anno di specializzazione. L’Associazione DI.PRO.ME, richiede per l’avvio dell’iter giudiziario un compenso iniziale a titolo di fondo spese pari ad Euro 300,00, con l’avvertimento che in caso di esito negativo della controversia null’altro sarà richiesto. Nel caso, invece, di una pronuncia favorevole i ricorrenti in base a convenzione stipulata con i nostri legali di fiducia  saranno tenuti a versare solo ulteriori euro 2.000,00.Si fa presente che le adesioni sono aperte ai medici di tutto il territorio Nazionale e che le stesse dovranno necessariamente pervenire entro il 30 giugno 2010, Per maggiori informazioni potrete contattarci il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 15.30 alle 19.00 allo 06/8602309, o i restanti giorni al 327/9014483, oppure contattaci via email (clicca qui).

 


Ultimo aggiornamento ( lunedì 24 maggio 2010 )
 
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