Liquidati oltre un milione di euro ai nostri medici associati

Pubblicate altre due sentenze positive, la n. 12732/14 depositata il 11/06/2014 e la n. 15886/2014 depositata il 21/07/2014 - Tribunale di Roma, due importanti vittorie ottenute grazie al lavoro dei legali che supportano l'associazione DI.PRO.ME., con le quali sono stati liquidati oltre un milione di euro ai nostri medici associati. Per informazioni su come aderire ai nuovi gruppi dei ricorsi, clicca qui (specializzati tra il 1983 ed il 1994) oppure qui (specializzati tra il 1994 ed il 2007).

Aggiornamenti - Medici specializzati tra il 1994 ed il 2007

Decisiva pronuncia della Corte d’Appello di Roma: accolte finalmente  le richieste dei medici specializzati tra il 1994 ed 2007. Nuova apertura termini per la proposizione dell’azione giudiaria volta ad ottenere il risarcimento del danno.

La Corte di Appello di Roma con sentenza n. 1628/14 ha finalmente riconosciuto il diritto degli appellanti al risarcimento del danno per ritardata attuazione delle direttive CEE, nella misura pari alla differenza tra il trattamento percepito e quello dovuto in base ai dpcm 7 marzo, 6 luglio e 2 novembre 2007, per un importo pari a circa 11.000 euro per ciascuno degli anni accademici sino al 2006/2007, oltre la rideterminazione triennale della borsa di studio.

Si tratta di una decisione di fondamentale importanza per tutti quei medici che hanno frequentato le scuole di specializzazione nel periodo sopra indicato, percependo una borsa di studio inferiore a quella prevista invece dalla normativa. Come già sicuramente già noto a tutti voi, infatti, l’importo della stessa, a partire dall’anno accademico 2006/2007 è stato notevolmente incrementato, ammontando attualmente ad euro 22.700,00 a fronte degli 11.000,00 da voi percepiti. Tale incremento sarebbe però dovuto avvenire già in epoca precedente, ma per una mera scelta discrezionale dello Stato Italiano è stato procrastinato nel tempo, in contrasto con quanto previsto dalle Direttive Comunitarie.

L’emanata sentenza costituisce senza dubbio un passaggio decisivo in materia, avendo la stessa finalmente riconosciuto in modo pieno e completo il diritto al risarcimento del danno a tutti quei medici lesi dalla condotta dello Stato Italiano per aver tardivamente attuato le direttive comunitarie disciplinanti la formazione e la libera circolazione dei medici.

Tale pronuncia si caratterizza, inoltre, per un ulteriore ed importante passaggio, quello relativo alla interpretazione fornita  in tema di prescrizione. I giudici di secondo grado hanno infatti statuito che il dies a quo della prescrizione coinciderebbe con l’emanazione del d.p.c.m. del 7 marzo 2007, e non già, come considerato sino ad oggi, dal conseguimento della specialità. Grazie a tale sentenza, pertanto, potranno finalmente proporre ricorso tutti i medici per i quali  sino ad oggi invece il diritto era considerato prescritto.

Per quanto riguarda le condizioni economiche per la partecipazione all'azione giudiziaria con la nostra associazione, verrà sottoscritto un accordo tra la DI.PRO.ME. ed il medico ricorrente avente ad oggetto le seguenti caratteristiche:

€ 480,00    = A titolo di acconto per l'avvio del procedimento.

€ 4.000,00 = A titolo di saldo soltanto in caso di riconoscimento importi.

Nulla sarà richiesto, invece, in caso di esito negativo della controversia.

Non esitate pertanto a contattarci al numero 06/86209415 i giorni di lunedi, mercoledi e venerdi dalle ore 15.30 alle ore 19.00. Per i restanti giorni potete contattare il numero 329/1636927 oppure scrivere una e-mail all'indirizzo  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

 

Test d'ingresso delle scuole di specializzazione - Come tutelarsi?

Fortemente sollecitata la nostra Associazione ha esaminato la posizione dei medici che nei giorni tra il 28 ed il 31 ottobre hanno sostenuto le prove per accedere alle Scuole di Specializzazione.

 

In base a quanto dichiarato dallo stesso Ministero si è verificata una grave anomalia nella somministrazione delle prove riguardanti  le Scuole di Area Medica e di Area dei Servizi Clinici per cui, in un primo momento, il MIUR aveva dichiarato di voler ripetere le prove viziate, poi però si è orientato nel senso di procedere con il ricalcolo del punteggio dei candidati, neutralizzando le due domande per Area che sono state considerate non pertinenti.

A ben vedere, quella che apparirebbe essere una soluzione salomonica così non è nella realtà poiché si è provocato un grave pregiudizio per chi conosceva la risposta alle domande in questione.

Inoltre alcuni candidati ci hanno rappresentato gravi irregolarità nello svolgimento delle prove presso alcune sedi, ed anche in questo senso stiamo cercando di fare chiarezza e di raccogliere informazioni in merito.

E' evidente come tutto l'accaduto abbia portato ad una situazione di incertezza e di disorientamento per tutti i medici che in questa prova avevano investito molto, pertanto abbiamo deciso di intraprendere un percorso che possa quantomeno ripristinare lo status quo originario, rendendo merito a chi effettivamente era più preparato di altri.

Per aderire al ricorso collettivo che avrà lo scopo di ottenere l’ammissione in sovrannumero dei candidati esclusi dalla graduatoria a causa dell’irregolare svolgimento delle prove, sarà necessario richiedere la documentazione necessaria tramite e-mail al nostro indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

 

Il costo per l’avvio della procedura è di € 380,00. In caso di esito negativo null’altro sarà dovuto. Qualora il candidato successivamente alla proposizione del ricorso  verrà ammesso  con riconoscimento di borsa di studio e/o risarcimento per equivalente dovrà corrispondere la somma di € 1500,00  ovvero la somma di € 700,00 in caso di ammissione alla scuola senza il riconoscimento di borsa di studio e/o risarcimento per equivalente.

Non esitate pertanto a contattarci al numero 06/86209415 i giorni di lunedi, mercoledi e venerdi dalle ore 15.30 alle ore 19.00. Per i restanti giorni potete contattare il numero 329/1636927 oppure scrivere una e-mail all'indirizzo  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .